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Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati [63]
All'inizio del 2012, dopo le discusse decisioni della SIAE sul proprio patrimonio immobiliare e sul Fondo Pensioni, la Commissione Cultura della Camera ha varato una indagine conoscitiva ascoltando protagonisti e testimoni delle vicende.

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Indagine sulla SIAE

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La Siae e l'Universita' Luiss
Un padre di famiglia che paga l'affitto per l'abitazione cosa pensa prima o poi? "Forse è il caso di fare un mutuo ed, anzichè pagare un affitto a fondo perduto, è meglio pagare la rata del mutuo: un giorno la mia famiglia potr√† essere proprietaria della casa e poi lasciarla ai figli". Va in banca, si fa fare i conti e accende contento il mutuo. In questo modo milioni di italiani si sono fatti la casa e l'hanno potuto trasmettere agli eredi.
Questo è un modo di pensare banale da piccolo borghesi senza know how finanziario? Conforta leggere che anche gli industriali -che hanno molta esperienza di banche, leasing, fondi immobiliari, società di gestione del risparmio e tutto lo scibile degli strumenti finanziari- non la pensano diversamente dai semplici padri di famiglia.
In questi giorni molti giornali (Corriere della Sera, Sole 24 Ore, Repubblica, ecc.) hanno riportato la notizia della decisione del CdA dell'Universita' Luiss di acquistare la grande sede di Viale Romania dove sta in affitto da qualche anno (ha finora pagato un canone di circa 6 milioni di euro l'anno): "Si tratta di un'operazione trasparente e di mercato - ha commentato il direttore generale della Luiss Pier Luigi Celli - che ci permette di sostituire l'affitto con il mutuo e quindi di diventare proprietari". E' incredibile, ma i capi della Luiss usano questo linguaggio: chiunque puo' capire.
Nel CdA della Luiss siedono Emma Marcegaglia, l'editore Laterza, il costruttore Francesco Gaetano Caltagirone, l'industriale dell'acciaio Gianfelice Rocca e altri illustri esponenti dell'economia italiana.
Alla Siae il Commissario Gianluigi Rondi -illustre critico cinematografico italiano di grande esperienza (ha 91 anni)- ha invece deciso di fare il contrario. Ha preso gli immobili di proprietà della Siae, dove ci sono tutti i suoi uffici -inclusa la grande e storica sede della direzione generale dell'Eur-, li ha trasferiti in un contenitore (Fondo Norma) e poi ha preso in affitto gli immobili. Il "Fondo-contenitore" è -è vero- di proprietà della Siae. Questa, pero', d'ora in avanti deve pagare l'affitto al Fondo che poi -trattenute le spese- rigirerà alla Siae il ricavato dell'affitto che essa stessa ha pagato. Al padre di famiglia sembrerebbe una cosa abbastanza strana costituire una società, parcheggiarvi dentro la casa e poi riprenderla in affitto. Ma al critico cinematografico Gian Luigi Rondi è sembrata una buona idea e, in pochi giorni, a cavallo di Natale e Capodanno, con una incalzante successione di atti amministrativi, l'ha realizzata insieme ai sub-commissari Scordino e Stella Richtner e il direttore Blandini che hanno sostenuto con entusiasmo la decisione di Rondi (si veda la sua delibera n.102 del 13.12.2011 disponibile sul sito nella sezione documenti). A più riprese questi hanno detto che questa operazione genererà importanti plusvalenze: si veda, ad esempio, il sub-commissario Scordino a pag 31 del verbale dell'Audizione del 15 febbraio scorso (disponibile sul sito http://aboutsiae.ucoz.com/ ) dove quantifica la plusvalenza in €78 milioni.
Il padre di famiglia medio sarebbe lieto di capire come funziona, così -visti i chiari di luna- magari lo fa pure lui per generare qualche plusvalenza anche modesta per arrivare a fine mese. Ma non è il solo a non capire. Ecco cosa cosa ha messo di recente a verbale un Parlamentare (On. Pippo Gianni) in Commissione d'indagine della Camera sulla Siae:
"Sull'operazione di conferimento degli immobili della SIAE e del Fondo Pensione, con i Fondi Norma e Aida"... "i subcommissari e i direttori generali hanno parlato di una notevole plusvalenza. Non sono chiari la natura di questa plusvalenza e l'impatto netto sul bilancio della SIAE"..."Non è, infatti, chiaro quanto ci guadagneranno la società Sorgente Group, la Società Richard Ellis e l'Allianz"..."Sorgono, poi, dubbi molto seri sulla reale efficacia dell'operazione proposta, poichè è evidente che non si crea valore nel senso sostanziale del termine. Sembra che si tratti solo di plusvalenze contabili, che, però, determinano costi reali"..."Fin da ora, però, emergono costi enormi legati all'operazione, quali l'affitto di 11 milioni di euro all'anno che la SIAE dovrà pagare al Fondo Norma (praticamente a se stessa: non si capisce bene quale sia la motivazione), l'imposta di registro per 4,8 milioni di euro, l'agenzia di vendita per 400.000 euro, il property manager per 400.000 euro all'anno e il management fee per 1,3 milioni l'anno"... "Analoghe questioni si pongono, ovviamente, per il Fondo Aida. In sostanza, non si produce nulla che generi reddito vero, solo un'operazione mediata da fondi immobiliari per generare plusvalenze contabili. Si producono, invece, costi veri per diverse decine di milioni di euro. Molti di essi, quali quelli per il property management e il management fee, di cui, peraltro, non è chiara la natura, andranno a terzi scelti senza evidenza pubblica" ( http://www.camera.it/461?stenog=/_dati/leg16/lavori/stencomm/07/indag/siae/2012/0222&pagina=s010#Gianni%20Pippo%2014%202).
Parole di pietra.
Come mai il CdA della Luiss non ha imitato il dott. Rondi? Se è vero che si creano plusvalenze nel conferire i propri immobili ad un fondo immobiliare e poi a riprenderlo in affitto, perchè non ha fatto altrettanto? Rondi, Scordino, Stella Ricthner e Blandini se non vogliono dare suggerimenti alla Marcegaglia e a Caltagirone, forse hanno il dovere di rispondere all'On. Gianni e alle decine di migliaia di associati della Siae del passato e del presente con i cui denari è stato accumulato il patrimonio immobiliare della Siae.


P.S. Oggi è una buona occasione per inaugurare la rubrica dell'Osservatorio " Le "x" domande alla Siae". Nei prossimi giorni la lista sarà man mano facilmente (purtroppo) allungata. Intanto, la prima domanda non può che essere:
1) Quali sono i guadagni (basta uno specchietto semplice semplice dei costi e dei ricavi) che la Siae conta di trarre dall'apporto dei suoi immobili ad un Fondo Immobiliare?
Category: Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati | Added by: ossiae (24-Apr-2012) | Date: 24 aprile 2012
Views: 581 | Tags: Fondi immobilari, Commissione Cultura Camera, Pippo Gianni, Siae, Luiss

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Link di Riferimento

  • SIAE
  • Verbali audizioni 15/2/2012
  • Verbali audizioni 22/2/2012
  • Verbali audizioni 29/2/2012
  • Trascrizione audizioni 06/3/2012
  • Verbale audizione 15/3/2012
  • Link Rassegna Stampa

  • Lo scandalo Siae | Guido Scorza | Il Fatto Quotidiano del 27 febbraio 2012
  • SIAE QUEL CHE SIA, LA POLTRONA È MIA di Malcom Pagani per il "Fatto quotidiano"
  • Scandalo Siae. Atto II. Le reazioni | Guido Scorza | Il Fatto Quotidiano del 29 febbraio 2012
  • La Siae di Nottingham | Filippo Gatti | Il Fatto Quotidiano del 14 marzo 2012
  • SIAE allo sbaraglio. Chi la salverà? | Il Journal del 30 marzo 2012
  • SEZIONE DOCUMENTI E ARTICOLI STAMPA

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