Anche dall'Anem circostanziate censure - Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati - Indagine sulla SIAE - Osservatorio sulla SIAE

Osservatorio Indipendente sulla SIAE

Section categories

Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati [63]
All'inizio del 2012, dopo le discusse decisioni della SIAE sul proprio patrimonio immobiliare e sul Fondo Pensioni, la Commissione Cultura della Camera ha varato una indagine conoscitiva ascoltando protagonisti e testimoni delle vicende.

Login form

Indagine sulla SIAE

Main » Articles » Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati

Anche dall'Anem circostanziate censure
L'A.N.E.M. - Associazione Nazionale Editori Musicali nella sua audizione del 20 giugno con toni pacati ma fermi ha mosso molti rilievi all'attivita' commissariale. Abbastanza pesante la sottolineatura dell'inattivita' dei Commissari sul fronte del recupero dei diritti nel settore multimediale e digitale, sulle decisioni relative al Fondo di Solidarieta' e sulla gestione dei rapporti sindacali. Fin qui praticamente solo le multinazionali sembrano approvare l'operato dei Commissari e di Blandini.

Ecco di seguito alcuni tra gli estratti piu' significativi della memoria:

"Purtroppo non ci e' ancora dato sapere con precisione cosa disponga il nuovo Statuto, e al proposito vogliamo tralasciare voci e bozze apparse anche sulla stampa senza alcuna ufficialita', ma se ci atteniamo anche solo alle dichiarazioni del Commissario Stella Richter nutriamo qualche perplessita' sul fatto che con questo nuovo Statuto si potra' realizzare l'equilibrio auspicato"‚Ķ riferendosi a quanto prescritto dal decreto di Commissariamento "una dialettica interna piu' equilibrata, per assicurare un 'effettiva rappresentativita' in seno agli Organi Sociali della SIAE, ai titolari dei diritti in rapporto ai relativi contributi economici". 

"Il decreto di commissariamento, accogliendo anche le istanze della nostra Associazione, chiedeva "una riforma piu' organica e complessiva dell'attuale assetto organizzativo della Societa' tale da render/a piu' idonea e competitiva a fronte della sempre piu' rapida evoluzione delle tecnologie digitali e della conseguente esigenza di adeguare le forme e f mezzi di tutela del diritto d'autore". 
Purtroppo anche nella gestione commissariale dobbiamo riscontrare criticita' sulla riforma organica e complessiva e soprattutto in quella del settore digitale e multimediale. Noi rappresentiamo piccoli imprenditori che, oltre alla crisi economica, devono affrontare quotidianamente le difficolta' di un settore che sta vivendo una rivoluzione digitale a dir poco epocale. Ma non ci siamo spaventati, abbiamo continuato a lavorare, ad investire, a formare nuovo personale, adeguando la nostra attivita' e le nostre strutture ai nuovi scenari di internet, ma se anche la SIAE non si evolve rapidamente in linea con queste nuove realta' operanti su mercati globali, rischiamo di perdere una opportunita' storica, una occasione unica di sviluppo e di salvaguardia dei nostri repertori sul web, con immaginabili ripercussioni anche sul sistema culturale del nostro Paese; ogni nostro sforzo sarebbe inutile e il futuro della SIAE potrebbe essere irrevocabilmente compromesso".

"Ci sembra utile ricordarlo che un Comitato di Autori aveva gia' lavorato per trasformare il Fondo di Solidarieta' in una fondazione autonoma che avrebbe garantito l'equilibrio finanziario attuando il patto tra Editori e Autori sancito all'unanimita' dall' Assemblea. La determinazione degli scopi e la stesura dello Statuto di questa Fondazione furono seguiti passo passo anche dai Ministeri Vigilanti, i quali non fecero mancare le loro osservazioni, tutte puntualmente recepite dal Comitato e dal CdA di allora. Per questa ragione continuiamo a nutrire forti perplessita' sulle motivazioni addotte per riformare il regolamento del Fondo, e questo senza mettere in dubbio che si possano trovare soluzioni alternative, anche piu' efficienti ed eque di quelle individuate dal Comitato, ma prima di demolire il vecchio sistema forse sarebbe stato piu' prudente prendere in considerazione soluzioni gia' in precedenza condivise."

"Pur senza entrare nello specifico che ovviamente non ci compete, e senza la possibilita' di conoscere la documentazione necessaria e trasparente sull'attivita' gestionale, ci limitiamo a segnalare una diffusa preoccupazione dei nostri Associati anche sull'aumento delle tensioni interne alla SIAE, non ultima la disdetta contrattuale dei dipendenti. Attendiamo comunque di poter vedere i bilanci e di poter conoscere le risposte alle considerazioni poste in questa sede, registrando che il perdurante ritardo del nuovo Statuto non e'· purtroppo un segnale incoraggiante. "
Category: Indagine conoscitiva Commissione Cultura della Camera dei Deputati | Added by: ossiae (21-Jun-2012) | Date: 21 giugno 2012
Views: 357 | Tags: Siae, Anem

Search

Link di Riferimento

  • SIAE
  • Verbali audizioni 15/2/2012
  • Verbali audizioni 22/2/2012
  • Verbali audizioni 29/2/2012
  • Trascrizione audizioni 06/3/2012
  • Verbale audizione 15/3/2012
  • Link Rassegna Stampa

  • Lo scandalo Siae | Guido Scorza | Il Fatto Quotidiano del 27 febbraio 2012
  • SIAE QUEL CHE SIA, LA POLTRONA È MIA di Malcom Pagani per il "Fatto quotidiano"
  • Scandalo Siae. Atto II. Le reazioni | Guido Scorza | Il Fatto Quotidiano del 29 febbraio 2012
  • La Siae di Nottingham | Filippo Gatti | Il Fatto Quotidiano del 14 marzo 2012
  • SIAE allo sbaraglio. Chi la salverà? | Il Journal del 30 marzo 2012
  • SEZIONE DOCUMENTI E ARTICOLI STAMPA

    VAI ALLA SEZIONE STAMPA